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Visualizzazione dei post da 2021

Diario di stanza giorno 19

 Caro diario. camminando per le strade della città vestite a festa, ho pensato quanti oggi vestiranno un sorriso forzato, quanti riusciranno a resistere a loro stessi? ps: sarebbe bello danzare nel silenzio della neve.

diario di stanza giorno 18

caro diario. lei come un leggero sibilo si allontanava dalla stanza.   E' come una scena a rallentatore ormai impressa nella memoria, che continuamente si ripete, aspettando l'ora per rinnovarsi.

diario di stanza giorno 17

Caro diario Forse è vero quello che dicono "trovare la propria luce" alcune volte non è dentro di noi ma nell'altro.  La luce può essere in una voce che rilassa quando hai l'ansia. Che ti prende la mano quando è fredda. La luce può essere uno sguardo. PS: sappi che ti voglio bene

diario di stanza giorno 16

Caro diario Siamo esseri umani e siamo sbagliati. La differenza sta nel riconoscere gli sbagli che ci accomunano, e sorridere di se stessi.

Diario di stanza giorno 15

 Caro diario. questo peso sulla mia testa, non mi fa dormire. sto cercando di non dar peso alle emozioni che assomigliano a pugni sferrati da Tyson, difficile non sentirli. riesco a studiare anche bene nonostante ciò, ma questo continuo rumore, questo continuo e assordante dolore mi tolgono ogni energia. PS: anche la tazza blu ora mi comprende.

diario di stanza giorno 14

Caro diario Ti scrivo perché desidererei sparire . Vorrei in questo momento essere nebbia,acqua,vento. Vorrei sparire anche solo per un istante, essere lontano. Vorrei essere niente,vorrei non esistere sono stanco di sentire il dolore

diario di stanza giorno 13

Caro diario La rabbia mi invade oggi. Il controllo questo assurdo controllo che sono  costretto a sostenere, mi sta uccidendo.  I miei occhi bruciano, il sangue ribolle, continuo a controllarmi, continuo ad andare avanti ancora e ancora sopportando questa vita.

Diario di stanza giorno 12

 Caro diario.  ho fatto un sogno. un cavallo bianco dalla folta criniera, correva libero tra le praterie lussureggianti verdi.  all'improvviso come in un cambio scena al teatro,  esso si trova in un vecchio teatro in rovina ormai dominato dalla natura, risalente forse all'epoca barocca. c'erano poltrone lussuose di velluto rosso, oramai invecchiate e mangiate dalle tarme ma che lasciavano ancora capire lo splendore e la bellezza. queste sedie erano disposte su un mamo bianco franato. il palco ancora adorno di bellissime tende pesanti di velluto rosso. era un ambiente ampio che non avevo mai visto. intorno alla grande sala cerano delle statue di marmo bianco, raffiguranti uomini virili, satiri della simmetria e armonia delle forme quasi perfette. riuscivo quasi a sentire l'odore acre del posto. il cavallo bianco correva come se fosse già stato li in quelle macerie del pensiero.

Diario di stanza giorno 11

 Caro diario. ieri è stata una strana domenica. ho camminato da solo per chilometri, senza avere una meta. avevo voglia di incontrare me, in quanto assente. alla fine mi sono ritrovato sotto la pioggia, ma oggi di nuovo perso.

diario di stanza giorno 10

Navigando negli abissi della mia rabbia, cerco e non trovo un punto fermo. Il mio animo è scosso la mia testa duole. in un mondo dove  sudore freddo è la parola d'ordine. Cerco e non trovo un punto fermo che possa quietare me PS la tazza blu sta diventando rossa, e comincia a creparsi.

Diario di stanza giorno 9

 caro diario disegnando nella mente percorsi astratti. viaggiando con la bici nelle strade tortuose del pensiero mi sono ricordato di te.  regalo di stupore e silenzio. ps: la tazza blu oggi era girata dall'altra parte e guardava la finestra…
Intuizione arriva con sacrificio e disperazione

Diario di stanza giorno 8

 caro diario camminando per le vie della città, ascoltando la mia musica, mi perdo a volte colori suoni, di ciò che mi sta intorno. ma quasi sempre sono felice della musica che parla alle mie orecchie. in quanto ascoltando i discorsi della gente il contenuto sa di niente. e allora su la musica nelle mie orecchie.

Diario di stanza giorno 7

 Caro diario. stamattina ho aperto la finestra, ed il buio crea da cornice sul mare in lontananza. mirando con il mio sguardo mi accorgo del silenzio, è quasi perfetto e ho paura che i miei  passi possano rovinare il momento.   immobile ascolto e penso. PS la mia tazza blu oggi, aveva tanto sonno 

Diario di stanza giorno 6

Danzando con un ombra Mi rifletto in me stesso Su una musica senza suoni PS: la tazza blu era più del solito

Diario di stanza giorno 5

Caro diario pensando un film, mi è venuto in mente che se la vita deve essere considerata una pellicola, allora ci vuole un gran bella musica. indipendentemente  dalle emozioni che suscita essa. PS: la tazza blu stamattina mi ha fatto una smorfia, ed io ho ricambiato.

Diario di stanza giorno 4

 Caro diario mentre faccio colazione leggo un libro che parla della strada. solitamente non leggo di questi temi, ma il libro in questione mi è stato prestato da una persona a me cara ed ho deciso di leggerlo. ti dirò per adesso non mi ispira, vedremo con il procedere del tempo cosa porterà questa lettura. ps: la mia tazza blu stamattina non voleva essere disturbata.

Sfogo notturno( sono stanco)

Siamo degli esseri insignificanti rispetto all universo. Eppure siamo polvere di stelle. traccie di materiale organico sono stati ritrovati nei meteoriti caduti sulla terra. eppure siamo incredibiente stupidi se pensiamo a noi stessi. Ciascuno di noi che è vivo, è frutto di una incredibile selezione, eppure sprechiamo le nostre vite. Ci lamentiamo di cose inutili quando siamo tutti davvero unici. Noi siamo insoddisfazione, se non sappiamo cosa siamo.

Diario di stanza giorno 3

 Caro diario. sono sveglio, e sono colto da profonda indecisione su cosa fare della giornata che della vita. senso di inadeguatezza, ed inadempienza che dilaga e cresce. ma concentrandomi su me stesso, ascoltando della buona musica, forse colgo il significato di questa continua insoddisfazione. ci vuole ispirazione ps: la mia tazza blu oggi mi ha fissato ed io ho fissato lei

Diario di stanza giorno 2

Caro diario. stamattina è una giornata piovosa, una di quelle giornate "appese"  alcune luci sono accese, e nell'aria ce l'odore del caffè, anche se a dir la verità preferisco il tè. appena sveglio una canzone canta nel mio cervello" no surprise" dei radiohead, una roba un po' triste forse, ma un grande pezzo, che dire.  ps: la mia tazza blu oggi sembra essere meno blu

diario di stanza giorno 1

ciao amici. ho deciso di scrivere un diario, o almeno ci provo. 08/11/2021 sono sveglio da un po', mentre osservo la mia tazza blu immobile. cerco di pensare a luoghi lontani, e per quanto io mi sforzi, risalta nella mia mente ancora quella tazza blu. ce silenzio ancora, le auto sono ferme la gente ancora dorme, il suono del treno che passa sembra caffè che esce dalla moka. prendo il cellulare desideroso di leggere qualcosa, cè solo violenza niente di serio, allora lo spengo pensando: è meglio fissare la tazza blu. 

pensieri di una giornata nuvolosa

Pensando chiuso nella mia stanza, il tempo fuori nuvoloso, il grigiore tira fuori luci diverse dello stesso posto il senso di inadeguatezza è sempre più costante si impadronisce di me, portandomi in una condizione di stallo. Per esempio, Oggi non avevo voglia nessuna di studiare,di vedere gente,di ascoltare.  Capita anche a voi? Posso dire che a me capita spesso, se non quasi tutti i giorni. Risulta difficile indossare la maschera della felicità ogni giorno, quando non sei felice. A fine giornata la fatica è doppia. Ma cos'è la felicità?  Cos'è questa cosa così ambita? Perché lottiamo per la felicità? C'entra qualcosa con l'amore? E cos'è l'amore? Dove sono le risposte? E se ci sono risposte,ci siamo posti le domande giuste?

universale ( mio ragionamento)

Poniamo il concetto di universale.  parlo di questo concetto dal punto di vista scientifico(non sono un fisico se sbaglio pazienza ma ho espresso un mio pensiero).  Diciamo che io con la letteratura cioè le lettere, io centri poco e che sono un grande appassionato di letteratura in generale. sono uno studente di biochimica e biologia ecco cosa studio principalmente. ma vorrei parlare oggi di questa parola universale. il ragionamento è nato mentre mi facevo la doccia, poco fa. consideriamo un tavolo, una persona, una penna. è possibile trovare una correlazione tra questi tre elementi? credo di si. diciamo che siamo sul pianeta terra e che questi tre chiamiamo oggetti, sono disposti a cerchio. uno di fronte all'altro. essi si guardano. supponiamo che la penna ed il tavolo oltre che la persona abbiano una coscienza, riescano a percepire dei segnali e a rispondere a degli stimoli. ora la persona dice che tra il tavolo la penna e se stessa, non ce nessuna correlazione perché la per...

Scriversi pensandosi

Scriversi pensandosi Come vento che passa Scriversi pensandosi Nel turbine dei secondi che scorrono Dei minuti che passano Pensandosi e abbracciarsi  Con le parole.  Scriversi pensandosi Polline d'api che vola nell'aria  Scriversi pensandosi  Aspettando la pioggia Osservarla... Udirla... Toccarla.... Scriversi pensandosi Arrivare da direzioni opposte Guardarsi distratti Fermarsi Mischiarsi gli sguardi Scriversi pensandosi Scriversi pensandosi Scriversi pensandosi

collaborazione

 a tutti coloro che leggono questo blog, che hanno un blog che ne dite di una collaborazione? se creassimo un progetto insieme? al via le idee attendo vostre.

osservo e penso

 Seduto qui in un bar affollato lontano da tutti vicino a nessuno osservo la falsa felicità della gente. tra fotografie perbene,  e abiti lussuosi svuotati, tra profumi ammalianti ma tutti uguali. un eutanasia di sorrisi stampati con una fotocopiatrice senza inchiostro. mi sento lontano. a volte vorrei essere come loro per assaporare un pò di  niente per affogare i miei pensieri nel nulla. e allora penso... mentre tutti guardano i loro bicchieri sofisticati e scintillanti. è una bella serata ho ,lo sguardo rivolto verso il cielo ci sono le stelle.
 scusate l'assenza. il pc mi ha abbandonato, stasera arriverà un nuovo post

Ho messo in loop la tua voce

Ho messo in loop la tua voce come una canzone Ho messo in loop la tua voce chiudo gli occhi e ti immagino qui mi esorti a volare, a sognare. Ho messo in loop la tua voce non voglio dimenticare non andare Ho messo in loop la tua voce L'odore della pioggia il ticchettio delle gocce d'acqua sulle ringhiere lontano li vedo una barca.... che si culla sul mare è una voce che la fa dondolare Ho messo inloop la tua voce lagrime scendono dal mio viso ricorda sempre che io Ho messo in loop la tua voce e ti penserò per sempre senza chiederti il permesso. addio. 

inspiri me.

 illumini il giorno riflettendo i tuoi raggi di luce su di me. e come aria risuoni dolce tra le foglie degli alberi nessuno sino ad ora a smosso questa pietra  ed ora io centro non lato.

lontano dal coro, vicino a me stesso.

sentirsi fuori luogo una voce lontana dal coro ci vuole coraggio ad essere se stessi a reagire al rifiuto ad essere messi da parte. ma il sole richiama il giorno la luna la notte ognuna ha una sua funzione ognuna è se stessa e nulla più.

vi capitano spesso queste domande? a me si. e voi?

vi piace quello che state facendo? vorreste vivere in maniera diversa di come vivete? dove vorreste essere in questo momento? 

Riflessione sulla tecnologia. voi cosa ne pensate?

 Spesso oggi, anzi sempre per ricordarci di un evento, di una uscita, ci scattiamo dello foto, selfie. Ora, io non ho nulla in contrario sulla fotografia è un invenzione geniale che ha reso possibile tante scoperte, soprattutto nel mondo della scienza. Io mi riferisco più che altro al suo uso spropositato. Esempio. I social sono pieni di fotografie riguardanti il cibo. cosa che ad un antico greco farebbe rabbrividire visto che i banchetti erano considerati sacri. oppure a selfie di persone nella toilette. ma che cosa vogliono rappresentare? che forse ci tenete alla vostra pulizia personale? Facciamo un passo indietro nel tempo. prima della scoperta della fotografia ,al suo posto veniva utilizzata la pittura. celebri sono i ritratti, ma questi erano molte volte costosi e alla portata di pochi. e allora due persone come si ricordavano di loro senza foto? come immortalavano i loro momenti felici? Compivano uno sforzo ora più che mai difficile, si ricordavano o scrivevano dei diari. Qu...

dubbi

 blocco annebbiamento senza uscita cieli neri follia non sono all'altezza di me che sarà? solo un tuono senza suono.

CXXIII

 con l'infrangere delle onde del mare divento tutt'uno con esse. i piedi poggiano sugli scogli sconnessi, in vento di sale riposa i miei occhi stanchi seduto e sospeso tra il cielo ed il fluttuare dei battiti del mare, i pensieri per un momento si spengono. sono qui adesso, me stesso.

Pensateci voi al titolo 😍

 Pioggia scende sul tuo viso, arpe celesti in veli di vento. odi il canto delle nuvole bianche lontane, shh... ascolta il tuo silenzio.

tratto da: I fiori del male, (l'Abisso) di Charles Baudelaire.

  E la mia anima sempre tormentata dalla vertigine, invidia l'insensibilità del nulla. 🔖

High Hopes

Immagine
  high hopes  

Ad un amico

 Non lasciasti  il mondo senza vento ne pianto, ora navighi tra cielo e mare. ormeggia amico, dammi la mano un ultima volta...

ad un concerto

 Lei: che cè? Lui: niente! è bellissimo ascoltare la musica attraverso te.

Cosa sei...

spegni la tv non guardare l'orologio siediti e ascolta la tua natura. battiti ritmi a te sconosciuti che sono stati sempre li con te osserva, respira il vento profumato di fiori di campo.  nelle campagne confonditi con l'erba cammina a piedi nudi nella terra sei natura. ma no... tu vai a ritmo di lancetta sempre di fretta verso baluardi inesistenti tu nel treno non osservi dal finestrone i dolci paesaggi troppo attratto dalle luci lucenti ora fedeli inganni. accanto a te qualcuno ti guarda tu distratto non dirigi il tuo sguardo sei assente... il treno si ferma ciò che hai accanto lascia un vento profumato pochi secondi, attimi, tutto riprende mentre il tuo vero sole è assente.

Pensare senza vincoli...

Un sasso è materia, pensiamo che abbia un unica funzione L'erba che cresce tra i mattoni di cemento dei marciapiedi è pensiero rivoluzionario la natura agisce sempre con la sua testa.  e tu?

CXV

 è difficile dire ciò che si prova. tra mille pensieri e affanni tra la paura che sovrasta anche il suono del treno che veloce passa. in attesa... mentre la fantasia già ha creato il momento.

CXIV

 Silenziosa neve incanto bianco muovi montagne organi della terra, mentre nuvole passeggere disegnano armonia, in gocce di pioggia.

Cheek to Cheek (stupendo brano buon ascolto)

Cheek to Cheek  

nasci rinasci e inondi.

verde natura abbraccio dietro ad un colle sale piano il sole che scalda scioglie corde attorcigliate  in noi. miracolo puro è il lupo che ulula alla luna sua madre non aver paura siediti guarda  ammirati forte come supernova esplodi non di rabbia di gioia  spazzi nuvole grigie immagina nelle nuvole bianche forme gentili al gusto di panna.

Banco del Mutuo Soccorso, 750.000 anni fa… l’amore?( a mio parere un testo sublime)

  Già l’acqua inghiotte il sole ti danza il seno mentre corri a valle con il tuo branco ai pozzi le labbra secche vieni a dissetare corpo steso dai larghi fianchi nell’ombra sto sto qui a vederti possederti possederti sì, possederti Ed io tengo il respiro se mi vedessi fuggiresti via e pianto l’unghie in terra l’argilla rossa mi nasconde il viso ma vorrei per un momento stringerti a me qui sul mio petto ma non posso, fuggiresti fuggiresti via da me io non posso possederti possederti io non posso, fuggiresti possederti io non posso anche una volta sola Se fossi mia davvero di gocce d’acqua vestirei il tuo seno poi sotto ai piedi tuoi veli di vento e foglie stenderei corpo chiaro dai larghi fianchi ti porterei nei verdi campi e danzerei sotto la luna danzerei con te Lo so la mente vuole ma il labbro inerte non sa dire niente si è fatto scuro il cielo già ti allontani resta ancora a bere mia davvero, ah fosse vero ma chi son io, uno scimmione senza ragione senza ragione senza ragione,...

Tiriamo le somme

 Ho conseguito una laurea, ho scritto un libro, ho partecipato a due concorsi universitari, ho attraversato la via degli dei in bici, ho raggiunto in un solo giorno su questo blog più di cento visualizzazioni, ho scritto molto e letto non so quanti libri(escludendo i manuali di studio) ho imparato a memoria una poesia, ho lavorato su me stesso. Non esiste la speranza, né la fortuna, ne la provvidenza, esiste solo agire, lottare per i nostri sogni. È semplice a costo di morire devo, dobbiamo realizzare ciò che ci piace, dobbiamo essere forti, anche nelle giornate in cui non ci va di far nulla. Siamo fatti della stessa materia delle stelle. Non mollo e non mollate (anche se questo blog lo leggo solo io lo faccio per me) se vi capita di leggere queste righe sappiate che non dovete in nessun modo sperare ma costruire e per costruire bisogna pensare e il pensiero è movimento è materia non fermatevi. il tempo delle cose lo decidete voi. 💓 Ciao vi voglio bene. 

fuel.

 rivoluzione, volare nel suono di una chitarra combattere per la propria musica lasciare un impronta nella storia non fermarti non sperare agisci colpisci forte che i sogni siano i tuoi non di qualcun altro sconfiggi il mostro trafiggilo al suon di coraggio.