Questo è uno spazio dove io condivido parole, poesie,dialoghi, che ho di frequente con la mia mente. vorrei condividere con chi leggerà ciò che scrivo, le mie osservazioni del mondo, che vedo attraverso questi occhi miopi.
tratto da: I fiori del male, (l'Abisso) di Charles Baudelaire.
Grazie del commento. secondo me questo verso, io lo interpretato in chiave moderna perché siamo sempre in balia di orari stretti, di corse senza senso. e credo che il verso volesse dire che invidia l'insensibilità del nulla, come voler dire il non pensare alle gabbie d'oro che puntualmente ogni giorno ci costruiamo ed invidia l'assenza, il voler non esserci. io la interpreto così
Penso sia una persona che soffre talmente tanto che preferirebbe l'insensibilità del nulla. Quello che vorremmo a volte pure noi: dormire, sparire, non essere mai nati. Si vorrebbe a volte, ma realmente non lo si vuole. Noi, magari il Bodler lo voleva davvero
il bolder per certi versi ha ragione secondo me. sparire anche solo per un attimo e identificarsi con il nulla può essere un buon esercizio per scoprire se stessi.
Bottiglie di emozioni. Versa in un bicchiere la tua ragione, e ubriacati d’amore. La bottiglia piena di speme, non berla tutta in un sorso, dosala ti servirà. Quella della rabbia lasciala li stare, non utilizzarla che anche se invitante al gusto, lei ti inganna, col suo dolce sapore, ma si infrange su di te. Bevi responsabilmente le tue emozioni.
Qualsiasi cosa è meglio dell'insensibilità.
RispondiEliminaQuasi qualsiasi cosa, dai
Grazie del commento. secondo me questo verso, io lo interpretato in chiave moderna perché siamo sempre in balia di orari stretti, di corse senza senso. e credo che il verso volesse dire che invidia l'insensibilità del nulla, come voler dire il non pensare alle gabbie d'oro che puntualmente ogni giorno ci costruiamo ed invidia l'assenza, il voler non esserci. io la interpreto così
RispondiEliminaPenso sia una persona che soffre talmente tanto che preferirebbe l'insensibilità del nulla. Quello che vorremmo a volte pure noi: dormire, sparire, non essere mai nati. Si vorrebbe a volte, ma realmente non lo si vuole.
EliminaNoi, magari il Bodler lo voleva davvero
il bolder per certi versi ha ragione secondo me. sparire anche solo per un attimo e identificarsi con il nulla può essere un buon esercizio per scoprire se stessi.
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