Diario di stanza giorno 12
Caro diario.
ho fatto un sogno.
un cavallo bianco dalla folta criniera, correva libero tra le praterie lussureggianti verdi.
all'improvviso come in un cambio scena al teatro, esso si trova in un vecchio teatro in rovina ormai dominato dalla natura, risalente forse all'epoca barocca. c'erano poltrone lussuose di velluto rosso, oramai invecchiate e mangiate dalle tarme ma che lasciavano ancora capire lo splendore e la bellezza. queste sedie erano disposte su un mamo bianco franato. il palco ancora adorno di bellissime tende pesanti di velluto rosso.
era un ambiente ampio che non avevo mai visto. intorno alla grande sala cerano delle statue di marmo bianco, raffiguranti uomini virili, satiri della simmetria e armonia delle forme quasi perfette. riuscivo quasi a sentire l'odore acre del posto. il cavallo bianco correva come se fosse già stato li in quelle macerie del pensiero.
Commenti
Posta un commento