libertà
Galleggiare,adattarsi alle onde del mare come un gabbiano, osservarne il volo e ascoltare il suono del mare,pace mi cinge. Osservare l'acqua che scava la sabbia e forma delle piccole vene, che si addentrano nell' abisso è ascoltare Dio, la natura un cerchio perfetto che abbraccia l'uomo, donandogli speranza,gioia,vita e morte.i miei occhi spaziano,guardano e corrono verso lontani orizzonti blu,e creano storie invisibili ma che vibrano dentro me come un forte terremoto,scuotendomi, immobile. Cammino ancora e non so dove dirigo i miei piedi,non ho una meta,non voglio scegliere un traguardo,non voglio avere più obiettivi,voglio solo ascoltare dentro la mia casa invisibile che non ha equilibrio, un sistema che per sua natura è intsabile si muove come una bandiera al vento,che poi stanca si stacca dal suo appiglio, e finalmente vola via libera
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